PORTO CERESIO

PORTO CERESIO     

MANIFESTAZIONI

ASSOCIAZIONI CULTURALI

ASSOCIAZIONI SPORTIVE

abitanti:

3'080 (31/12/04)

superficie:

-

altezza:

280 m s.l.m.

C.A.P. :

21050
 

Il nome
Il nome di questo centro rivierasco è sempre stato Porto, nel significato letterale del termine, essendo il naturale approdo per i natanti che solcano il lago sin dalla preistoria. Ceresio è il nome letterario del lago di Lugano. Secondo il Salvioni sarebbe possibile che Ceresius risalga a Cereseus: ciliegio. Per l’Olivieri non è da escludersi un origine pelatina celto-ligure. Fino al tardo Medioevo la parte moderna di Porto Ceresio, nella piana dietro la stazione ferroviaria, era un’ampia palude malsana, denominata “Palude Ceresia”

 

Curiosità
Originariamente il centro abitato era costituito da due nuclei, non nettamente distinti, ma separati dall’asse stradale dell’attuale via Garibaldi. Il nucleo settentrionale era denominato “del Pozzo”: al suo interno sono ancora visibili alcune tracce di cisterna per l’acqua. L’altro nucleo, a sud, era chiamato invece “del Torchio”.
Sempre in passato non vi era possibilità di passaggio via terra tra Ponte Tresa e Brusimpiano e Porto Ceresio. L’unica via era quella lacuale. I barconi con la grande vela quadra solcavano il lago permettendo un intenso traffico di uomini e merci fra i Cantoni Svizzeri e i domini Milanesi. Purtroppo questa via era anche utilizzata dagli invasori. Ricordiamo i Franchi che a più riprese tentarono di invadere il Seprio passando per la nostra valle, ma che furono respinti dai Longobardi. Oppure l’invasione degli Ungari, chiamati da Berengario, nel IX secolo. Nel 1100 nella Palude Ceresia si scontrarono per ben dieci anni le soldataglie di Como contro quelle di Milano a causa si Landolfo vescovo indegno e simoniaco e sostenuto dai milanesi.
Nel 1510, 16000 lanzichenecchi svizzeri guidati dal vescovo guerriero Scheiner, Cardinale di Sion, occupano Porto Ceresio per poi dilagare fino a Sion. Le truppe francesi per contrastarli applicano la tattica della terra bruciata distruggendo fattorie e mulini del varesotto, causando un generale impoverimento della popolazione
.

 

 

Vista da Ca' del Monte

Da vedere
Chiesa di S. Ambrogio
Costruita alla fine del XVI secolo, l’interno presenta normali decorazioni barocche.lombarde abbastanza recenti. Il campanile fu costruito nel 1911
Oratorio di Maria Ausiliatrice
Posto al termine della salita di Selvapiana, fu edificato nel 1946-47
Museo etnografico Appiani –Lopez
Situato nella Corte del Pozzo, nel nucleo antico del paese. In esso sono raccolte oggetti e testimonianze del passato di Porto Ceresio e della Valceresio fra il XIX e XX secolo. Disposta in dieci stanze, su tre piani, la settima stanza è un omaggio agli artisti che hanno reso celebre Porto Ceresio nel mondo.
Ca’ del Monte
Si tratta di un piccolo gruppo di case facilmente raggiungibile sia in auto che a piedi. Da qui si può ammirare uno splendido paesaggio sul lago.

 

Svaghi ed escursioni
È possibile fare una passeggiata di 2 km sul lungolago, da cui è possibile gustare la bellezza del Ceresio. Inoltre vicino all’imbarcadero vi è il “Lido” con una bellissima spiaggia e piscina. C’è anche la possibilità di praticare windsurf o gite in barca. Lungo la passeggiata a lago è stata ampliata la spiaggia in località “Fiammetta”.
Oppure da Ca’del Monte è possibile arrivare al Monte Grumello, che, per la sua posizione isolata, gode di una vista impareggiabile. Il suo ventre è attraversato da gallerie, trincee e fortificazioni della Linea Cadorna http://www.proloco.net/itin-cadorna.html. Inoltre i boschi che circondano l’abitato sono attraversati da una fitta rete di sentieri, fra cui vogliamo ricordare per il suo aspetto romantico quello che attraversa la “Bocca dei due bar” (Bocca dei due orsi).

 

Agenda
Nel periodo estivo il paese si anima con molte manifestazioni: mercatino dell’antiquariato il venerdì, tradizionali feste da ballo, concorsi di pittura, gare di canottaggio e di modellismo nautico. In un quarto d’ora si raggiunge Lugano e, lungo strada, fermarsi a visitare lo Swissminiatur a Melide.
Ricco di iniziative è il mese di settembre. Bellissima e suggestiva è la tradizionale festa del “Nome di Maria”, dove gli abitanti del luogo si prodigano per dare vita ad una processione di barche illuminate sul lago.
Nella Corte del Pozzo viene annualmente organizzata la Fiera dell’artigianato. Anche questa manifestazione, unica nel suo genere in tutta la Provincia di Varese, riscuote grande successo.

 

 

 

Una vista del lago di Lugano