CLIVIO

CLIVIO

abitanti:

superficie:

altezza:

C.A.P. :

 

2'010 (31/12/04)

-

479m s.l.m.

21050

ASSOCIAZIONI CULTURALI

ASSOCIAZIONI SPORTIVE

 

Il nome


La presenza di fiume Clivio ha determinato l’origine il nome del sito. Il nucleo originario probabilmente si insediò (in epoca tardo romana) in una zona elevata rispetto all’alveo del fiume (locum in clivium situ). Rispetto a Viggiù e a Saltrio, che legarono le loro attività economiche alle cave di Arenaria, a Clivio (Cif in dialetto) esisteva una comunità contadina
che seppe creare un rapporto preciso tra il nucleo abitato antico, le proprie attività e il territorio.


Curiosità

Nel 1908 un gruppo di libertari cliviesi, fra cui Felice Ronzini, diede vita alla Scuola Moderna di Clivio (http://www.vareseweb.it/libri/varese/libri/anarchici.htm ), scuola di estrazione anarchica e laica che si ispirava ai principi ideologici della scuola razionalista fondata da Francisco Ferrer. Essa funzionò fino al 1922. Tra il 1910 e il 1914 la scuola produsse un bollettino, rivista periodica ispirata alla cultura razionalista..

 

 

Svaghi ed escursioni.
Si può fare una bella passeggiata che costeggiando a tratti il fiume porta da Clivio al cimitero e quindi al Mulino di sopra. Una altra percorso è da Clivio al Mulino di sotto.

 

 

Altri link su Clivio
http://www.comuneclivio.it/index.html
http://www.valceresio.org/clivio.htm

 

 

 

scorcio di Clivio

 

 

Da vedere


Lungo il corso del fiume sono localizzati due mulini, denominati di sotto e di sopra, già attivi nel 1550. Il Mulino di sopra rivestì una particolare importanza nel XIX in quanto collegato ad una filanda che operò fino al 1940. Ora ne restano i ruderi che offrono un prezioso esempio di archeologia industriale.
Chiesa di S. Maria della Rosa.
La chiesa, in posizione isolata, attualmente di proprietà privata, è di origine romanica. Dalla tradizione locale sappiamo che nel XVII secolo era circondata da un Lazzaretto. La chiesa, di immenso valore simbolico e religioso, si integra in modo armonico nel contesto paesaggistico circostante. L’edificio fu costruito utilizzando materiali semplici. Al suo interno sono presenti affreschi, risalenti al quattrocento, raffiguranti la “Madonna della Rosa”, l’Annunciazione, santi e martiri
Chiesa di S. Materno
Chiesa romanica, presenta al suo interno affreschi databili al 1545.
Bellavista
È il punto più panoramico del paese. Da qui l’occhio può spaziare su un’area di territorio molto vasto, comprendente la confinante Svizzera.