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BISUSCHIO
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BISUSCHIO abitanti: superficie: altezza: C.A.P. : |
3'996 (31/12/04) - 345m s.l.m. 21050 |
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Il nome Dal latino "bis - ustum" (arso due volte). Di probabile fondazione romana, fece parte nel medioevo del contado del Seprio e poi del feudo di ARCISATE, nel 1484 ne fu staccata per essere infeudata alla famiglia Arcimboldi, quindi passò alla proprietà della famiglia Cicogna - Mozzoni che influì molto nella struttura del comune sia dal punto di vista qualitativo che per la trasformazione dellambiente architettonico. |
La chiesa parrocchiale dedicata a San Giorgio
Curiosità È interessante notare come la storia di Bisuschio sia intrecciata con la storia della famiglia Mozzoni. I Mozzoni compaiono a Bisuschio come profughi,in fuga da Milano (1250 circa) dopo la vittoria dei Torrioni nella battaglia di Camporgnano. Nella seconda metà del 1400 edificano villa Cicogna, divenuta ben presto la dimora abituale della famiglia. I Mozzoni amavano molto la caccia allorso (che abbondava sui monti del Ceresio) e fu in occasione di una di queste cacce che Agostino Mozzoni si mise in luce per coraggio ed ardimento uccidendo un enorme orso dinanzi agli occhi esterrefatti del duca di Milano Galeazzo Maria Sforza, suo ospite, il quale per premiarlo lo esentò dal pagamento delle imposte! Nel 1530 I Mozzoni acquistano le case del paese, le radono al suolo e le ricostruiscono nellambito del progetto architettonico della Villa. 1565: i Mozzoni iniziano la costruzione dellattuale Parrocchiale, la Chiesa di San Giorgio, che edificheranno tutta a loro spese. Con il matrimonio avvenuto nel 1580, di Angela Mozzoni con il conte Gianpietro Cicogna, si consolidano le fortune della famiglia, che lega tuttora la sua storia a quella di Bisuschio, della quale villa Cicogna é vanto e simbolo.
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Vista di Bisuschio
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Da vedere Il nucleo originale divisorio era presentato dall'insieme monumentale cinquecentesco che fa capo alla villa Cicogna - Mozzoni, sicuramente la più qualificata interpretazione una rinascimentale della villa di campagna che possa vantare la Lombardia occidentale. Il palazzo costituisce il principale elemento di una composizione ambientale in cui rientra il nucleo abitato di Bisuschio. Il viale monumentale porta al piazzale dingresso delimitato dalla facciata su cui si apre il portone bugnato. Linterno a "C" posto su due piani risalirebbe agli anni fa il 1560 e il 1670, in questi anni sarebbe stata compiuta anche la maggior parte delle decorazioni allaffresco, di notevole interesse, eseguita dai fratelli Campi di Cremona e dalla loro scuola; poi ritoccati successivamente a più riprese nei secoli seguenti. Dalla corte donore si passa quindi ad un giardino seicentesco proseguendo poi per una scenografica scalinata a cascatelle attraverso il "parco allinglese" terminante con tempietto alla sommità. Pogliana è una frazione che per la sua singolare localizzazione (500 metri sul livello del mare) in unisola naturale ancora ben conservata, offre una vasta gamma di vedute panoramiche: dal fondovalle sino alle sponde del lago Ceresio e dal versante orientale della Valceresio. Interessante un antico edificio che gli abitanti chiamano il "Castellaccio" con i suoi sei piani, presenta la facciata principale rivolta verso la valle (ornata dalloggiati ad archi) e probabilmente svolgeva funzioni di avvistamento per la difesa degli abitanti del paese. Caratteristica principale di questo edificio è la muratura in pietra quasi totalmente senza leganti di qualsiasi genere. Chiesa del lazzaretto. La Chiesa, posta a fianco del cimitero, fu costruita nel 1746 a spese della comunità di Bisuschio e di alcuni benefattori, nella località dove venivano portati gli ammalati contagiosi. Per questo motivo bene dedicata ai santi Rocco e Sebastiano (protettori contro la peste). In frazione Ponte e di qualche interesse la Chiesa di San Bartolomeo, anche perché nelle vicinanze era situato ilmonastero a "Domus" retto da laici che conducevano una vita semi-claustrale attorno al 1300. |
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Villa Cicocgna agli inizi del 1900 |
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